Materiale
Informativo

L’ambito ubicato nel settore montano del Comune di Alzano Lombardo, in corrispondenza della dorsale che dal valico del Canto Basso si estende in direzione dei prati della Filaressa, sopra l’abitato di Monte di Nese.

Ambito di progetto, associato a Monte di Nese e ai Prati della Filaressa, individuato dallo Studio Arco Verde.

Descrizione dell’intervento

L’azione prevede la realizzazione di quattro specchi d’acqua a bassa profondità, progettati per favorire lo sviluppo di biocenosi tipiche di ambienti d’acqua stagnante, così ripartiti:

  • tre dei nuovi stagni artificiali collocati entro i sedimi di vecchie pozze d’abbeverata ormai in asciutta, posti all’interno di doline già esistenti, che fino a pochi anni fa mantenevano un sufficiente livello idrico e una ricca comunità di anfibi e odonati, e impermeabilizzati attraverso l’apposizione di una geomembrana in caucciù sintetico EPDM;
  • una nuova pozza, che sarà realizzata con fondo in argilla, così da rispecchiare fedelmente l’antica tecnica costruttiva di questi biotopi (pur garantendo una tenuta idrica complessiva inferiore al telo artificiale).

A tutti i corpi d’acqua sarà data (o mantenuta) una fisionomia naturaliforme, con la sagomatura, tramite riporto di terreno e di materiale lapideo, di sponde curvilinee, con andamento lievemente digradante verso il centro della vasca a favorire la formazione di più micro-habitat. Il telo sarà sempre rincalzato e ricoperto di terra sulle sponde.

Immagine emblematica del progressivo processo di abbandono dell’allevamento sui pascoli montani di Monte di Nese. Il ricorso a improvvisate soluzioni per l’abbeverata (vasche da bagno!), è per di più causa diretta di mortalità per la piccola fauna (che rischia di annegarvi), oltre che un elemento di degrado paesaggistico..

Gli stagni saranno alimentati unicamente da acque meteoriche e di dilavamento superficiale opportunamente indirizzate tramite la realizzazione di alcuni piccoli fossati strategicamente posti in rapporto alla naturale pendenza del piano campagna. Tutte le pozze impermeabilizzate con telo saranno perimetrate con la posa di apposite staccionate in legno grezzo di castagno, al fine di evitare danni da calpestio al telo stesso.

Tra le specie che saranno direttamente e immediatamente favorite dagli interventi di ripristino si annoverano Anfibi, come Salamandra comune, Tritone crestato, Ululone dal ventre giallo (raro e localizzato a forte rischio di estinzione locale), Rana montana e Rospo comune, Rettili, come la Biscia dal collare ed un ampio spettro di specie di Invertebrati (Odonati e macro invertebrati acquatici).

Anche l’avifauna, che in questi contesti prativi è caratterizzata da specie di forte interesse conservazionistico come l’Averla piccola, sarà favorita dall’intervento utilizzando le pozze siti d’abbeverata e sfruttando l’arricchimento della comunità entomologica di cui di nutre.

Sedime storico di una pozza di abbeverata ormai in asciutta da 15-20 anni poiché non soggetta a regolare manutenzione del fondo.

 

Avviati i lavori sulla base del Progetto Escutivo

 

Avvenuta ad Agosto l'aggiudicazione ufficiale dell'appalto per i lavori, sono cominciate in Settembre le attività per la creazione delle pozze. Di seguito alcuni dettagli del Progetto Escutivo prodotto alla conclusione dell'iter progettuale, ed alcune immagini dei primi interventi realizzati. In allegato il file del Progetto Escutivo, tutte le foto sui primi inteventi e un piccolo video che mostra un esemplare di Rana Agile!

Una pozza già esistente nella zona

 

Sopralluogo per la creazione delle nuove pozze

Collocazione delle 5 pozze all'interno del podere interessato

Spaccato della struttura di una delle pozze

 

Allegati (5)

C2 Monte di Nese Intervento Previsto.pdf

C2 Monte Nese Studio di fattibilità.pdf

C2 Monte Nese Inquadramento cartografico.pdf

Immagini dell'unica pozza già esistente e dei sopralluoghi per le successive

C.2-MONTE DI NESE_fascicolo.pdf

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